Continua la fase tre

Continua la FASE TRE, la fase delle registrazioni. Si crea, si cancella tutto, si rifà tutto, si cambia tutto e tutto può succedere. Passo infinite ore davanti ai monitor per cercare di capire qual’è il suono migliore, qual’è il fraseggio migliore, qual’è il beat migliore e il giro di basso perfetto. E poi dubbi che mi assalgono improvvisamente e mi fanno pensare se quello che sto facendo ha un senso, ha una stesura valida, ha l’intonazione perfetta e tutto fila liscio all’ascolto. E’ normale, quando si lavora ad un progetto tutti questi dubbi sono normali, anzi sarebbe anormale se non ci fossero. Chi ha la possibilità di lavorare in team ha la possibilità e la fortuna di potersi confrontare con altre persone che siano musicisti o semplicemente persone coinvolte nel progetto; io sto affrontando questo lavoro, o meglio questo nuovo mio progetto, tutto da solo e senza confrontarmi con nessuno a parte qualche amico/a intimo/a a cui faccio sentire qualcosa in anteprima. Sono l’unico responsabile di quello che verrà fuori alla fine di tutto il lavoro. Suono, scrivo, arrangio, programmo, mixo e masterizzo tutto completamente da solo. Ho provato a coinvolgere qualcuno in questo mio nuovo progetto ma non hanno capito il mio progetto. Peccato ma forse è stato meglio così per me ed ho rivalutato il semplice ed antico detto “chi fa da se fa per tre”. La maggior parte delle persone che si occupa di musica (e ne conosco migliaia) si preoccupano solo di quanti soldi riusciranno a realizzare con il loro lavoro, e le uniche cose a cui pensano sono solo chi gli farà un contratto, quale etichetta discografica gli prenderà e distribuirà il disco, quante copie venderanno e se le radio passeranno il loro disco. A me piace lavorare per “step”, e quando sarà (se ci sarà) il momento penserò a quelle cose, adesso sono solo concentrato a creare e a realizzare il mio progetto nel miglior modo possibile. In questo momento la mia mente è solo ed esclusivamente concentrata nel creare musica, sono pieno di beat, fraseggi e melodie che mi girano in lungo ed in largo per la testa e cerco solo il modo migliore per metterle in musica. Tutto qua. Sono un dj, suono la chitarra e le tastiere senza essere un musicista, alcune volte non so neanche che note sto facendo e mi fido solo del mio orecchio, se mi piace come suona il pezzo vuol dire che le note e gli accordi sono giusti e sinceramente vi confesso che non mi importa minimamente di quali note o accordi ho usato! Vengo da quasi 25 anni di discoteche e club  vari, il mio strumento preferito è la “ruota d’acciaio”, amo creare beat e incastrare suoni, mi piace sperimentare e mi piace la contaminazione musicale. Io amo la musica e amo tutti gli strumenti musicali e vi confido che vorrei saperli suonare tutti alla perfezione. Il mese scorso ho portato la mia chitarra brasiliana da un liutaio per fargli cambiare il ponte e ho acquistato una nuova chitarra. Lo dico spesso e lo ripeto: “la musica salverà il mondo”. Ci credo veramente. Va be, che raccontarvi ancora? Potrei scrivere per ore intere ma adesso vi lascio e ci risentiamo tra un mese esatto, devo continuare a dedicarmi seriamente alla FASE TRE del mio nuovo progetto 0 – 25 – 50.

 

adrianomaria
Ho sempre ascoltato musica senza preclusioni di genere, mosso solo dall’entusiasmo e dalla curiosità di conoscere, scoprire, andare oltre. Etichette e classificazioni non mi hanno mai limitato nella scelta, le ritengo necessarie solo per catalogare e “mettere a scaffale”. Adriano Maria classe 1965. Autore, compositore, musicista, dj. Nel 2016 autore/compositore dell'album ZeroVenticinqueCinquanta su etichetta IRMA Records. L'uscita del nuovo album è prevista per il 24 Settembre 2019 su tutti i digital store ed in seguito su cd in 100 copie sempre su etichetta IRMA Records. Stay tuned, yo!!!
Bassi
Batterie