Fase tre: a pieno ritmo

Il mese scorso l’ho passato interamente chiuso nella mia piccola stanza dei bottoni a suonare a a scrivere nuove cose. Ho fatto tanto esercizio con la chitarra, con la tastiera (muta) che uso per fare le parti di strumenti che sarebbero impossibili da registrare dentro un appartamento di un palazzo in centro storico e con il basso. Ho anche fatto tanta ricerca su altri strumenti che ho intenzione di usare in questo mio nuovo progetto che è sempre in FASE TRE (la fase delle registrazioni) e che ho intenzione di usare al meglio. Ho studiato anche un po’ di musica, per cercare di capire un minimo come affrontare le linee melodiche e le parti dei vari strumenti, in modo tale da non far “accavallare” le frequenze dei vari strumenti che risultano fastidiosissime all’ascolto. Ho scritto anche tante cose nuove che per ora risiedono all’interno di un HD o all’interno della mia testa (ancora meglio). Molte idee le ho già “buttate giù” per evitare di dimenticare tutte le sfumature da me pensate. In definitiva il mese scorso l’ho impiegato quasi esclusivamente per studiare, per suonare e per fare ricerca e sperimentazione ma allo stesso tempo ho anche registrato delle belle cose, alcune potenti, altre lente ma violente e altre ancora “strappalacrime”. Anche il mese scorso con mio immenso piacere è venuto a farmi visita Fausto Comunale, un chitarrista di Reggio Emilia che è veramente bravo e suona con l’anima. Lui mi da diverse dritte sulle cose che ho scritto, mi corregge alcuni errori da me commessi (io non sono un musicista e non conosco la musica) e con la sua magica chitarra suona alcuni fraseggi solisti e parti ritmiche scritte da me. Purtroppo la mia mano non “pedala” e oltre un certo limite si blocca. Comunque io continuo a suonare e a creare cose nuove che poi piano piano sistemo riascoltandole 100/200 volte e alla fine le faccio suonare esattamente come le ho pensate. Ogni tanto vengo preso da un po di calo di auto-stima allora prendo il telefono e chiamo qualche amico musicista di vecchia data e al telefono gli faccio ascoltare alcune cose e gli chiedo indicazioni su come procedere in maniera esatta. Qualche settimana fa ho chiamato Silvano Borgatta, un pianista/tastierista di Torino che conosco dal 1995 e con cui ho condiviso tantissime serate in giro per l’Italia. Silvano suona la tastiera ed il pianoforte in maniera divina e presto ci vedremo per fargli sentire le parti di tastiera e piano presenti nei miei pezzi che ho eseguito io e che sicuramente lui dovrà rifare! Ma non importa, l’importante per me è suonare e portare a termine il mio progetto. Il mondo è pieno di ottimi musicisti per suonare le varie parti. In questo momento, in questa FASE TRE, la mia priorità è registrare tutto quello che ho scritto, in seguito mi dedicherò alla qualità delle esecuzioni. Ho anche chiamato Tommy Graziani, un batterista potentissimo di Novafeltria che conosco da tantissimi anni e che mi ha illuminato sui vari tempi di batteria, composti e scomposti. Adesso mi è tutto più chiaro (speriamo!). Comunque, la cosa fondamentale è che il mio nuovo progetto sta andando avanti come da previsioni, chiaramente con alti e bassi in base alle giornate e al mio stato d’animo, e niente e nessuno può ormai fermarlo. Ho anche fatto alcune prove di ascolto registrando su un cd il materiale prodotto fino a questo momento. Mi sono chiuso in macchina da solo, con la mia dolce metà Margherita e con Marco Chiussi un mio amico fonico di Correggio che mi da una mano a capire e a far funzionare quel software infernale ma micidiale che si chiama Logic Pro X. A me, così come a loro, i pezzi che ho fatto ascoltare sono piaciuti ed ognuno di loro mi ha fatto notare cose diverse sia sui suoni sia sulle melodie e sia sulle parti ritmiche. Questi sono per me consigli utilissimi che mi danno ancora più forza per fare sempre meglio. Io ascolto i consigli di tutti, anche quelli negativi che nessuno vorrebbe mai sentirsi dire (quelli li ascolto di più) dopodiché li elaboro, ci rifletto e se è il caso ne faccio tesoro per le prossime volte. Bene, adesso ho bisogno di riposarmi un po’ e vi saluto dandovi appuntamento tra un mese esatto dove vi racconterò i futuri sviluppi.

 

adrianomaria
Ho sempre ascoltato musica senza preclusioni di genere, mosso solo dall’entusiasmo e dalla curiosità di conoscere, scoprire, andare oltre. Etichette e classificazioni non mi hanno mai limitato nella scelta, le ritengo necessarie solo per catalogare e “mettere a scaffale”. Adriano Maria classe 1965. Autore, compositore, musicista, dj. Nel 2016 autore/compositore dell'album ZeroVenticinqueCinquanta su etichetta IRMA Records. L'uscita del nuovo album è prevista per il 24 Settembre 2019 su tutti i digital store ed in seguito su cd in 100 copie sempre su etichetta IRMA Records. Stay tuned, yo!!!
Bassi
Batterie