Fase sei: la meta è vicina

Eccomi qua a scrivere questo ultimo post per parlarvi ancora una volta di quello che è accaduto durante il mese di agosto. Sono passati quasi tre anni da quando ho cominciato questa avventura e sono successe tante ma tante cose (belle e alcune  meno belle) che piano piano, passo dopo passo, giorno dopo giorno, mese dopo mese ed in questo caso anno dopo anno mi stanno per portare diritto alla meta. Mi sto per avvicinare alla fine di questo mio lunghissimo e faticosissimo progetto ed il mese scorso sono successe tantissime cose belle. ma andiamo per ordine (sparso va!). Durante questo mese sono stato in Abruzzo e precisamente ad Atri, mio paese natio, dove oltre a fare un po’ di vacanza con la mia bellissima e paziente fanciulla ho approfittato della disponibilità e della professionalità di Alex Ricci un amico di vecchia data che ho visto nascere e crescere perché figlio di Vincenzo, un altro amico di vecchia data che aveva il negozio di dischi del mio paese ed io ci ho passato parecchio tempo e ci ho comprato tante cassette di ottima musica. Vincenzo è un chitarrista blues ed anche suo figlio Alex è un chitarrista (e che chitarrista!!!) che suona la chitarra con un gusto e con una tecnica veramente incredibile. Alex e la sua chitarra sono una cosa unica e insieme abbiamo registrato alcune parti di chitarra (sia ritmica che solista) all’interno dei pezzi da me scritti. Che vi devo dire? Il risultato all’ascolto è incredibile, Alex con la sua chitarra ha “sporcato” i miei pezzi esattamente come avevo in mente, sia come fraseggi sia come suono. Ringrazio ancora una volta Alex per la sua disponibilità e la sua professionalità. Grazie man! Oltre a registrare mi sono concesso qualche giorno di relax insieme alla mia bellissima Margherita e ad amici ed amiche di vecchia data che ho rivisto dopo tanto tempo e devo dirvi che questa “rimpatriata” mi ha dato ancora più carica per portare a termine il mio progetto. Patrizia (un concentrato di simpatia e bontà), Fabio (e i suoi motori), Andrea (che sta crescendo a vista d’occhio), Lorena (con il suo savoir faire d’altri tempi), Maurizio (e il suo basket), Cecilia e Carla (le ho viste da piccole e le ho riviste donne), Annetta (che è sempre più bella!) Cristina (che non vuole crescere ma ce la farà) e tanti altri amici che ho rivisto dopo tanti anni, hanno fatto sentire me e Margherita come a casa, abbiamo riso, siamo andati in spiaggia, a pranzo e a cena e siamo stati benissimo. Peccato che abitiamo a tanti chilometri di distanza. Non fa niente, appena possiamo io e Margherita scappiamo ad Atri per ricaricare le batterie e passare del tempo con persone eccezionali. A presto gente!!! Promesso. Casualmente ad Atri i giorni che c’ero io c’era anche Marco Chiussi il fonico di una band che suonava ad Atri. Marco è un fonico di Correggio che ha un suo studio di registrazione e che mi sta dando una grossa mano nel mixare i pezzi e nel sistemarmi i vari suoni calibrando le varie frequenze. Marco si è fermato a dormire da me e abbiamo passato un po’ di tempo insieme anche se poco perché è dovuto ripartire alla volta di Correggio. Con Marco ci rivediamo appena ho finito di registrare le ultime cose per fare il mixaggio finale. La scorsa settimana ho anche sentito al telefono Maurizio Pugno, un chitarrista di Gubbio che ha l’appellativo di “maestro”, anche con lui mi dovrò incontrare la settimana prossima perché gli ho chiesto se mi aiutava con alcune parti di chitarra su altre tracce e mi ha detto di si. Questa cosa mi ha caricato ancora di un po’. Maurizio è un chitarrista “elegante” e “stiloso” uno che fa parlare le chitarre e le doma come un Quarter Horse imbizzarrito. Maurizio l’ho conosciuto nel lontano 1998 quando gestivo un locale di musica dal vivo a Rimini e lo ospitavo con la sua band Rico Blues Combo a suonare nel locale. Mi sono ascoltato tanta buona musica da quella band e sono rimasto in contatto con i membri anche se non ci siamo sentiti per anni. Non vedo l’ora di andare a registrare a Gubbio, ho tutto in testa e ho una voglia di sentire uscire le note che ho scritto da una chitarra suonata da Maurizio “maestro” Pugno. Per concludere oggi pomeriggio ho sentito via Skype Sergio. Sergio è il “king dei king” conosciuto nel 1990, e presto vi parlerò di lui. Che altro dire? Sono stanco ma estremamente soddisfatto di questi quasi tre anni passati con me stesso e la mia musica. Sto riascoltando il lavoro fatto fino ad ora e mi piace tanto. Adesso vi saluto e ci risentiamo appena il lavoro sarà portato a termine.

 

adrianomaria
Ho sempre ascoltato musica senza preclusioni di genere, mosso solo dall’entusiasmo e dalla curiosità di conoscere, scoprire, andare oltre. Etichette e classificazioni non mi hanno mai limitato nella scelta, le ritengo necessarie solo per catalogare e “mettere a scaffale”. Adriano Maria classe 1965. Autore, compositore, musicista, dj. Nel 2016 autore/compositore dell'album ZeroVenticinqueCinquanta su etichetta IRMA Records. L'uscita del nuovo album è prevista per il 24 Settembre 2019 su tutti i digital store ed in seguito su cd in 100 copie sempre su etichetta IRMA Records. Stay tuned, yo!!!
Bassi
Batterie